Storia
Dalle origini in Corea a oggi: la storia del Taekwondo, arte marziale millenaria diventata sport olimpico e praticata in tutto il mondo.
Le origini in Corea
Dalla Corea antica al Taekwondo codificato
Una delle discipline marziali più giovani nella sua forma codificata, eppure con radici che affondano per oltre 1400 anni nella storia della Corea.
Il Taekwondo nella sua forma attuale è stato codificato in Corea nel 1965. Ma le sue origini risalgono a oltre 1400 anni fa, quando la Corea era divisa in tre grandi regioni e gli uomini del re studiavano le tecniche di lotta del Tae Kyon, del Tae Su e del più noto Soo Bak. Storiche furono le battaglie dello Hwa Rang Do, un gruppo di nobili guerrieri che permise al regno di Silla di prosperare per molti secoli.

Spirito e riconoscimento mondiale
Dai principi filosofici alle Olimpiadi
Il Taekwondo nasce come disciplina filosofico-comportamentale: undici norme ne chiariscono la natura, tra cui fedeltà al proprio paese, rispetto dei genitori e degli insegnanti, lealtà verso gli amici e spirito indomabile. Nel corso della sua storia millenaria la disciplina cambia molte volte, fino ad assumere la forma codificata dalla World Taekwondo dopo la Seconda guerra mondiale.
Oggi il Taekwondo è una delle arti marziali più diffuse al mondo, con oltre 20 milioni di praticanti in 140 nazioni. Dopo essere stato sport dimostrativo alle Olimpiadi di Seul 1988 e Barcellona 1992, è entrato definitivamente nel programma olimpico a Sydney 2000.
Una tradizione svizzera
Il Taekwondo in Svizzera
In Svizzera il Taekwondo si diffonde a partire dal 1978, con la prima scuola fondata dal Maestro Renée Bundeli. Da allora la federazione svizzera, membro di Swiss Olympic, è cresciuta fino a contare 46 società affiliate e circa 3.000 tesserati.
